domenica 28 ottobre 2012

Il Paese che amo


Dunque, ricapitoliamo: dopo vent'anni di disastri e ridicolaggine, sembrava che Berlusconi, alla luce del sotto-zero assicuratogli dai sondaggi, non si ricandidasse come Presidente del Consiglio per le prossime elezioni e si accontentasse del seggio da Senatore con realtive tutele su arresti e intercettazioni, ma in realtà i giornalisti comunisti lo avevano frainteso.
Due giorni di assenza dalla politica, e una condannuccia per avere rubato 17 miliardi e mezzo all'erario, lo hanno convinto di essere ancora e più che mai indispensabile a questo Paese.
Cominciano ora a delinearsi i punti essenziali del suo salvifico programma per tutelare noialtri comuni cittadini, ignari di quello che la Magistratura sta tramando ai nostri danni.
1) Berlusconi in effetti non si propone come Capo del Governo, ruolo che verrà affidato dalle apposite Primarie a una personalità autorevole ed indipendente, come per esempio Piersilvio Berlusconi o Marina Berlusconi o Giuliano Ferrara. Berlusconi guiderà le riforme necessarie alla nostra salvezza da una posizione istituzionale di un certo prestigio ancora da definirsi, ad esempio Zar.
2) L'Italia esce dall'Euro e dichiara guerra alla Germania.
3) La nuova moneta sarà il Buono. Concepito originariamente come Buono Sconto per l'acquisto di "Chi" o di "Sorrisi e Canzoni", assumerà corso legale. Il cambio viene fissato in modo astutamente favorevole: 1 Buono = 2,5 Euro. Verranno emesse pezzature da 500 Buoni (effige del Gabibbo), 200 (effige della Santanchè), 100 (Minzolini), 50 (Cicchitto), 20 (Van Basten), 10 (Carlo Rossella), 5 (Minetti) e 1 Buono (Schifani).
Prevedendo l'eventualità che tale nuova moneta possa svalutarsi nel giro di trenta secondi da 2,5 a 0,00001 Euro, a causa di possibili oscuri complotti delle potenze ostili Francia e Germania sui mercati internazionali, la conseguente crisi economica, coerentemente con quanto già proposto dalla Sapienza monetaria dello Zar, verrà agevolmente risolta stampando più Buoni.
4) Una moneta speciale, il Buono non Covertibile, verrà utilizzata per il pagamento degli stipendi dei magistrati. Il Buono non Convertibile assume corso legale solo con l'apposizione della firma autografa dello Zar.
5) A proposito: Riforma della Giustizia: il Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura non sarà più una presenza rappresentativa, ma avrà funzione direttiva, con il compito di guidare ed indirizzare operativamente l'attività dei magistrati, indicando quali reati perseguire, con ovvia prevalenza per i furtarelli di strada. Il Presidente del CSM, pertanto, non potrà più essere il Presidente della Repubblica ma una personalità di spicco, competente, e di limpida rilevanza isituzionale, nominata direttamente dallo Zar. Molto gettonato il nome di Capezzone.
6) Necessaria una nuova legge elettorale: invece di un iniquo premio di maggioranza, è allo studio un meccanismo che privilegi il merito: ad esempio, detenere il controllo di più reti televisive e case editrici di giornali e settimanali, dimostrare di avere raggiunto un adeguato livello di attenzione da parte della magistratura per la maggiore varietà di reati, saranno criteri di valutazione per l'attribuzione della carica di Zar indipendentemente dai voti ottenuti. La presidenza di una squadra di calcio professionistica costituisce titolo preferenziale.
Proposta di legge elettorale che D'Alema ha subito definito "interessante".
7) Per salvaguardare i cittadini dalle falsità dell'informazione comunista, lo Zar si riserva qualche ritocchino nelle direzioni dei Telegiornali, del tipo Paolo Bonaiuti al TG1, Angelino Alfano come premio di consolazione al TG2 (con Matteo Renzi alle rubriche di moda, costume e cucina) e Adriano Galliani al TG3.

Nessun commento:

Posta un commento