venerdì 19 gennaio 2024

La grave emergenza della vernice lavabile

 

Succede che a Bologna un giudice condanna a sei mesi con sospensione della pena tre ragazzi di Ultima Generazione che avevano protestato contro i finanziamenti per le infrastrutture destinate ai combustibili fossili fermando il traffico sulla tangenziale (il Pubblico Ministero aveva chiesto due anni), riconoscendo illegale la manifestazione ma concedendo come attenuante “l'aver agito per particolari motivi di ordine morale e sociale”.

Nello stesso giorno, la Camera approva il disegno di legge proposto dal Ministro della Cultura, l'irredimibilmente incolto Gennaro Sangiuliano, destinato a inasprire le pene per questo genere di manifestazioni. Si tratta, a mia memoria, del primo provvedimento dell'attuale Governo che abbia una qualche attinenza con il contrasto al cambiamento climatico: bastonare chi solleva il problema.

Il Governo così premuroso nel cancellare reati, depenalizzare, sollevare da pensieri e remore sull'abuso d'ufficio i pubblici amministratori corrotti e collusi, che si premura di ostacolare l'uso delle intercettazioni, anzi eliminarle del tutto per il prezioso reato della corruzione, che non esita a ricorrere ai condoni, usa invece il pugno di ferro, multe salate e carcere, per imbrattamento e uso illecito di beni culturali e paesaggistici.

Tanto per specificare bene il bersaglio della legge: l'imbrattamento è considerato tale anche se riguarda soltanto le teche che proteggono le opere; è stato bocciato un emendamento che inaspriva parallelamente le pene per il deturpamento del paesaggio con manufatti abusivi (quelli no, vanno benissimo); le pene sono raddoppiate se l'illecito viene compiuto durante pubbliche manifestazioni.

Quindi, il tizio che incide il proprio nome con il temperino sui mattoni del Colosseo e poi si scusa dicendo che non avrebbe mai immaginato che quel coso fosse così antico merita una punizione più lieve dei manifestanti che pretendono di richiamare l'attenzione sul cambiamento climatico (in modo del tutto inefficace, peraltro) scegliendo con cura coloranti e modi di applicazione per evitare di fare danni.

Bene, in futuro i manifestanti dovranno pagare le loro malefatte.

Ma chi continua a bruciare senza ritegno combustibili fossili, quando mai pagherà per le conseguenze delle sue azioni ?

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