martedì 22 settembre 2026

La Congiura degli Ignoranti


 










Non bastava il Presidente del Senato Ignazio La Russa che, da ocone giulivo, dichiara che “ci abitueremo al clima caraibico e non moriremo”, mostrando di ignorare gli impatti che il riscaldamento climatico inevitabilmente avrà sulla disponibilità di acqua fruibile, sui flussi migratori, sulle produzioni agricole e su mille altri aspetti della nostra vita, per cui magari moriranno solo alcuni di noi ma ce la passeremo comunque molto male (e di ignorare anche che il clima caraibico porta raramente le temperature sopra i 30-32°C).

No, non bastava; dopo una così orgogliosa esibizione di smisurata ignoranza (e anche di modesta intelligenza, bisogna pur dirlo), anche la Regione Veneto fa la sua parte, distribuendo agli studenti delle scuole superiori di Belluno un opuscolo apertamente negazionista, in cui si sostiene che il cambiamento climatico è un fenomeno naturale e ciclico e non causato dalle attività umane, e anche che l'effetto serra diventerebbe trascurabile oltre un certa soglia di concentrazione di anidride carbonica; in mezzo a un gran polverone di fandonie contrarie a tutte le evidenze consolidate da decenni di osservazioni e misurazioni scientifiche.

Per dare un'idea del valore intellettuale dell'operazione, si legge nel testo che “L'incremento di temperatura rientra nei naturali cicli climatici e non nelle emissioni antropiche”. Io confesso di ignorare il senso del verbo “rientrare” per definire l'azione dell'incremento di temperatura (soggetto) sulle emissioni antropiche (qui complemento di stato in luogo, suppongo).

L'incremento di temperatura è causato dalle emissioni antropiche di anidride carbonica, come ci ricorda a gran voce la comunità scientifica unanime da ormai cinquant'anni, non “rientra” nelle emissioni, come farfuglia la Regione Veneto.


lunedì 21 settembre 2026

Pensiero Magico

 










Il cattolicissimo Mario Adinolfi, dagli arresti domiciliari, violava regolarmente il divieto impostogli dal giudice di “utilizzare, salvo che per i contatti con il difensore, dispositivi telefonici, informatici e telematici”, e continuava ad adescare polli per le sue truffe a base di sistemi sicuri per vincere grosse cifre con scommesse sportive, giocate e lotterie varie.


D'altra parte, credere che possa esistere qualche sistema più o meno sicuro o affidabile per prevedere gli esiti di singoli eventi che sono del tutto o in gran parte casuali rientra in quella stessa categoria di pensiero magico su cui si fondano anche le credenze religiose, e che ci induce ad adottare comportamenti privi di fondamento. Quindi, alla fin fine, tutto si tiene e una certa coerenza di fondo c'è.


Comunque il giudice, ahimè, l'ha presa malissimo e gli ha revocato gli arresti domiciliari: adesso il cattolicissimo Mario Adinolfi, vista l'evidente possibilità di reiterazione del reato, dovrà attendere il processo in galera.


Un altro colpo molto pesante (un paio di quintali) al problema del sovraffollamento carcerario.