Lo smodato proliferare di pubblicità che reclamizzano acque minerali definite come “leggere” impone di farsi qualche domanda:
Quali caratteristiche chimiche avrà mai un'acqua leggera?
E' ovvio: se esiste l'acqua pesante esisterà pure l'acqua leggera.
Nell'acqua pesante (almeno) uno dei due atomi di idrogeno è deuterio, un isotopo dell'idrogeno appunto più pesante, perché contiene un neutrone in più.
Spiegone per i non avvezzi alla chimica: l'idrogeno è l'elemento chimico più semplice e di gran lunga più abbondante nell'Universo, e il suo atomo è costituito soltanto da un protone (avente carica elettrica positiva) che da solo forma il nucleo, e un elettrone (avente carica elettrica negativa) che gli orbita attorno (o meglio si muove caoticamente nelle vicinanze). Poiché l'unità di peso atomico corrisponde quasi precisamente al peso del protone, e l'elettrone ha massa pressoché nulla, il peso atomico dell'idrogeno è 1 (1,008, per i lettori più precisini).
Nel deuterio il nucleo atomico è costituito da un protone più un neutrone (elettricamente neutro), sempre con un solo elettrone; poiché la massa del neutrone è simile a quella del protone, il suo peso atomico è 2. La molecola d'acqua contenente (almeno) un atomo di deuterio è quindi chiamata acqua pesante [l'ossigeno ha peso atomico 16 (il suo nucleo è costituito da 8 protoni e 8 neutroni), quindi, sommando i due atomi di idrogeno, il peso molecolare dell'acqua è 18; l'acqua pesante ha peso molecolare 19 (o 20, nell'improbabilissimo caso che gli atomi di deuterio siano due)].
Quindi come sarà fatta l'acqua leggera?
Facile: essa conterrà (almeno) un atomo di idrogeno in cui manca anche il protone e quindi il nucleo è completamente assente, e l'elettrone orbita attorno al nulla, come da schemino in basso.
Mica ci voleva tanto a capirlo.
Tante volte i “creativi” della pubblicità ci presentano verità sacrosante e fatti tanto ovvi... siamo noi che non siamo all'altezza.


